PDS:

Sistema a pressione differenziale (UNI 12101-06:2022 / UNI 12101-13:2022)


I Sistemi a Pressione Differenziale (PDS) rappresentano la frontiera tecnologica nella prevenzione della propagazione dei fumi. A differenza dei sistemi di evacuazione (SENFC/SEFFC) che intervengono per rimuovere il fumo già presente, i PDS agiscono sulla compartimentazione dinamica.

Questi sistemi sono installati negli edifici per impedire fisicamente al fumo di penetrare negli spazi protetti, bloccando eventuali infiltrazioni e trafilamenti che potrebbero verificarsi attraverso le fessure delle porte o aperture temporanee durante l'esodo.

Cosa sono e dove si applicano?

I PDS sono "kit" tecnologici progettati per mantenere condizioni di tenibilità in volumi specifici che devono rimanere assolutamente privi di fumo per garantire la vita umana e l'operatività dei soccorsi. Le applicazioni principali includono:

  • Vie di esodo verticali e orizzontali: Scale e corridoi protetti.
  • Percorsi di accesso per i Vigili del Fuoco: Vani ascensori antincendio.
  • Spazi filtri fumo: Luoghi sicuri interposti tra aree a rischio incendio e aree protette.

Un sistema a "Doppia Azione"

Il sistema PDS non si limita a pressurizzare l'ambiente, ma garantisce una protezione dinamica che agisce su due modalità operative:

  1. Azione Statica (Pressione): Quando le porte sono chiuse, il sistema mantiene una sovrappressione costante che impedisce ai fumi di filtrare attraverso le fessure dei serramenti (infiltrazioni e trafilamenti).
  2. Azione Dinamica (Flusso): Nel momento in cui una porta viene aperta per l'esodo o per l'ingresso dei soccorritori, il sistema reagisce aumentando il flusso d'aria. Questo crea una barriera invisibile che "respinge" il fumo, impedendogli di entrare nel vano protetto nonostante l'apertura.

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